Realizzare la struttura metallica di una tettoia senza saldare è possibile se i nodi si risolvono con giunti imbullonati invece che con cordoni di saldatura. Così si coprono porticati, terrazze, posti auto o ripostigli con tubolare in acciaio zincato, una chiave e una livella. In questa guida spieghiamo i passaggi, le decisioni da prendere prima di tagliare il primo tubolare e gli errori più comuni.

Come unire i tubolari senza saldare
Prima di progettare la tettoia bisogna scegliere come unire pilastri, travi e arcarecci. Le tre soluzioni più comuni sono:
- Giunti imbullonati per tubolare quadro, come il sistema StarModul: il tubolare entra in un pezzo d’acciaio che definisce l’angolo del nodo e si fissa con bulloni. I tagli sono dritti e la struttura va in squadra da sola.
- Raccordi per tubo tondo (morsetti o giunti con grano di fissaggio): rapidi da montare, pensati soprattutto per parapetti e strutture leggere.
- Piastre e squadrette imbullonate: lamiere forate che si imbullonano ai profili. Funzionano, ma ogni nodo va tracciato, forato e allineato a mano.
Per un confronto più dettagliato, in come unire tubi metallici senza saldare né filettare analizziamo ogni sistema.
Passo 1: misure, uso e tipo di copertura
Parti da tre dati: lunghezza e profondità della zona da coprire, altezza libera necessaria e materiale della copertura. La copertura decide quasi tutto il resto, perché ogni materiale ha un peso e una pendenza minima diversi:
- Pannello sandwich: isola dal caldo e dal rumore della pioggia. È la copertura più pesante delle tre.
- Lamiera: leggera ed economica, ma trasmette calore e rumore.
- Policarbonato: lascia passare la luce. Meglio sceglierlo con protezione UV.
La pendenza minima la indica il produttore di ogni copertura: rispettala perché l’acqua non ristagni nei giunti.
Passo 2: dimensionare pilastri, travi e arcarecci
Una tettoia metallica ha tre tipi di elementi: pilastri (verticali), travi (uniscono i pilastri in alto) e arcarecci (sostengono la copertura). La sezione dipende dalla distanza tra i pilastri, dal peso della copertura e da vento e neve della zona.
Per porticati e tettoie da giardino si usa di solito tubolare quadro zincato da 5×5 cm nelle strutture piccole e da 10×10 cm quando luci o carichi sono maggiori. Per qualsiasi tettoia non piccola, o se è addossata alla casa, chiedi un calcolo strutturale: in Italia i carichi di vento e neve si determinano secondo le NTC.
Passo 3: definire appoggi e ancoraggi
I pilastri si fissano a terra con piastre di base imbullonate a una platea o a plinti in calcestruzzo. Il tipo di tassello o ancoraggio dipende dalla base e dai carichi: non fissare una tettoia a una platea o a una facciata senza verificare prima che reggano. Se la tettoia è addossata, anche la trave contro il muro ha bisogno di un fissaggio ben studiato.
Passo 4: preparare i tubolari
Con i giunti imbullonati i tubolari si tagliano dritti, a 90°, senza tagli a 45°. Puoi tagliarli con una troncatrice o chiederli già tagliati e identificati. Nei kit StarModul puoi richiedere i tubolari già tagliati, insieme a giunti e bulloneria.

Passo 5: montare la struttura
- Traccia a terra la posizione dei pilastri e controlla le diagonali.
- Ancora le piastre di base e posiziona i pilastri, mettendoli a piombo con la livella.
- Monta i giunti d’angolo in testa ai pilastri e poi le travi perimetrali.
- Aggiungi gli arcarecci con giunti a T alla distanza richiesta dalla copertura.
- Ricontrolla livelli e diagonali e serra tutta la bulloneria.
Passo 6: posare la copertura
Fissa il pannello, la lamiera o il policarbonato agli arcarecci con le viti indicate dal produttore, iniziando dal lato opposto al vento dominante. Finisci con le scossaline e la grondaia per raccogliere l’acqua.
Saldata o imbullonata: differenze
| Struttura saldata | Struttura imbullonata StarModul | |
|---|---|---|
| Attrezzi | Saldatrice, flessibile, protezioni | Chiavi e attrezzi comuni |
| Tagli | Tagli a 45° e aggiustamenti a ogni nodo | Tagli dritti a 90° |
| Finitura | Bisogna proteggere e verniciare le saldature | Tubolare zincato senza saldature da verniciare |
| Modifiche | Tagliare e saldare di nuovo | Allentare i bulloni, smontare o ampliare |
Errori frequenti
- Scegliere il tubolare a occhio, senza considerare la luce tra i pilastri né il peso della copertura.
- Lasciare meno pendenza di quella richiesta dalla copertura.
- Ancorare a una platea sottile o a una facciata senza verificarla.
- Dimenticare la grondaia e lo scarico dell’acqua.
- Non ripassare il serraggio dei bulloni a fine montaggio.
Serve un permesso?
Dipende dal comune, da come è addossata la tettoia, dalla sua superficie e da dove si trova. Prima di iniziare, verifica le regole del tuo comune. In normativa e autorizzazioni per installare un pergolato metallico spieghiamo i casi più comuni.
Progetta la tua tettoia
Nel configuratore 3D puoi inserire le misure della tettoia, scegliere la copertura e vedere subito la struttura e una stima indicativa. Se cerchi solo pilastri e travi per un porticato, guarda la struttura metallica per porticato.
Domande frequenti
Si può fare una tettoia metallica senza saldare?
Sì. Con giunti imbullonati per tubolare quadro, ogni nodo si risolve con un pezzo e dei bulloni, senza saldature.
Che tubolare uso per la struttura di una tettoia?
Per porticati e tettoie da giardino si usa di solito tubolare quadro zincato da 5×5 cm o da 10×10 cm. Sezione e spessore finali dipendono da luci e carichi.
Bisogna verniciare la struttura?
Se il tubolare è zincato e i giunti sono imbullonati, no: non ci sono saldature da proteggere.
Qual è la copertura migliore per una tettoia metallica?
Pannello sandwich se cerchi isolamento, lamiera se cerchi economia e leggerezza, policarbonato se vuoi far entrare la luce.


